venerdì, 20 novembre 2009
Gorgoglio ancora sveglia alle ore 07:39 parlava di segnalazioni e avvisi

UPDATE h 21.00: LA CAGNOLINA E' STATA ADOTTATA, E ANCHE SUA FIGLIA GUENDA HA TROVATO CASA!



Scusate per i toni, ma da quando mi è arrivato questo appello sono incazzata nera! Diffondete e se potete prendete con voi questa povera cagnolina!







PER INFO E ADOZIONI :



ROBERTA 347/6405781 roberta.pe@tiscali.it



ILARIA 340/6414006 ilariagiavazzi@alice.it



www.dimensioneanimalebergamo.com



ADOZIONE DEL CUORE PER ROSITA: 14 ANNI, 3 KG, PICCOLISSIMA E ANZIANA.... NON SAPPIAMO QUANTO VIVRà



Non ci sono parole per descrivere il suo abbandono, non ci sono parole per descrivere cosa significa vedere un cane come lei in un box umido in un giorno freddo d'autunno... Non ci sono parole per descrivere quanto sia piccola e indifesa...



ROSITA, 14 anni, 3 kg, è stata portata ieri in canile dalla sua proprietaria insieme a figlia (12 anni, GUENDA, cerca anche lei casa) e nipote (adottato oggi) dopo una vita vissuta in appartamento!!!



La piccola pesa pochissimo, ha solo due denti, fa fatica a mangiare, oggi metteva in bocca le crocchette ma subito le cascavano fuori dalla bocca perchè non riusciva a masticarle. Le abbiamo dato un po' di umido che ha divorato in mezzo secondo...



La piccola non sopravviverà in canile, fa troppo freddo per lei. Guardate le foto, avvolta in una copertina, è rimasta a fissarci tremando...



INUTILE MENTIRE: ROSITA NON VIVRà A LUNGO E IL NOSTRO UNICO DESIDERIO è PORTARLA IN SALVO, IN UNA FAMIGLIA, PER I MESI CHE LE RIMARRANNO DA VIVERE.



VI PREGO, TROVATE UN ANGOLINO PER LEI NELLA VOSTRA CASA... NON DISTURBA E SI ACCONTENTA DI UNA COPERTINA CALDA SULLA QUALE DORMIRE.



Luogo: BERGAMO





















Permalink commenti (2)(popup)

giovedì, 19 novembre 2009
Gorgoglio ancora sveglia alle ore 13:44 parlava di in cronaca

Identificato da Sabrina Minardi l'uomo che telefonò a casa Orlandi 6 giorni dopo il rapimento di Emanuela. Si tratterebbe di un pregiudicato affiliato alla Banda della magliana. La Minardi ha dichiarato che la ragazza fu uccisa qualche mese dopo il sequestro e che il cadavere, messo in un sacco, fu gettato assieme a un altro in una betoniera in un cantiere aperto a Torvaianica. Perchè alla donna è stato fatto ascoltare il nastro soltano adesso dopo 26 anni?


Permalink commenti (1)(popup)

mercoledì, 18 novembre 2009
Gorgoglio ancora sveglia alle ore 08:07 parlava di cultura, in cronaca

Aprire gli armadi non basta…

Manifesto per l’accessibilità e la trasparenza degli archivi

nell’interesse dei cittadini

PREMESSA

Il 12 dicembre 2009 ricorre il 40° anniversario della strage di piazza Fontana.

Di questa storia, oggi non esiste ancora una narrazione consolidata e condivisa.

Così come non esiste per tantissime altre pagine dolorose della storia del nostro Paese.

L’Italia, purtroppo è stata segnata da fenomeni eversivi di diversa matrice. Di questo passato tragico, esistono memorie divise e in conflitto tra loro. La ricerca storica è un terreno essenziale su cui impostare un confronto civile superando antiche divisioni.

Per scrivere la storia, servono i documenti, ossia le “tracce” concrete dell’attività delle istituzioni, delle forze dell’ordine, dei servizi di sicurezza e di tutti i soggetti protagonisti della vita democratica

Questa ricostruzione passa necessariamente attraverso la buona gestione degli archivi.

In Italia dal 2007 il segreto di Stato è limitato a un massimo di trent’anni. Ma questo non ha risolto il problema: molti armadi in teoria sono aperti, ma non per questo sono accessibili.

L’accesso ai documenti necessari alle ricostruzioni storiche resta in moltissimi casi assai difficoltoso.

Spesso ci si scontra con un segreto di stato “strisciante”, anche se, formalmente, il segreto non c’è.

Esiste un nesso profondo tra la conoscenza della verità e la convivenza civile: costruire onestà intellettuale attraverso la memoria storica è essenziale per una Nazione se vuole avere cittadini attivi e consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri.

La conoscenza non formale della storia recente della nostra Repubblica è uno degli elementi portanti del nostro diritto di cittadinanza.

Solo uno Stato che non teme la verità e il confronto sugli errori del proprio passato è uno Stato veramente democratico, in cui tutti possono riconoscersi pienamente.

Per queste ragioni, abbiamo individuato quattro aree di intervento sulle quali vogliamo richiamare l’attenzione per migliorare l’accessibilità e la trasparenza degli archivi.

LE 4 AREE DI INTERVENTO

1) NORMATIVA SUL SEGRETO DI STATO. Piena attuazione della Legge 3 agosto 2007, n. 124 "Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e nuova disciplina del segreto di Stato” ed elaborazione dei decreti attuativi, affinché faciliti davvero e normalizzi l’accesso alla documentazione degli archivi storici degli apparati di sicurezza italiani. Il Freedom of Information Act statunitense ci pare un modello a cui è possibile ispirarsi;

2) COMMISSIONI PARLAMENTARI D’INCHIESTA. Piena accessibilità agli studiosi e ai cittadini della documentazione governativa e delle carte acquisite dalle Commissioni d’inchiesta parlamentari. In particolare, si richiede la tempestiva pubblicazione di tutti gli atti delle Commissioni parlamentari in attuazione delle relative delibere;

3) ATTI GIUDIZIARI DI RILEVANZA STORICO-SOCIALE. Attuazione di tutti quegli accorgimenti atti a garantire la conservazione dei procedimenti di particolare rilevanza storico–sociale e agevolarne la consultazione; ad esempio, si caldeggia un proseguimento e ampliamento dei progetti di digitalizzazione in corso;

4) ARCHIVI DI STATO. Assicurare che si applichi con regolarità e tempestività il versamento delle carte dagli archivi correnti agli archivi storici (art. 41 del codice dei Beni Culturali) e garantire agli archivi storici, che sono una colonna portante della nostra democrazia (ma spesso vengono trascurati come fossero una “Cenerentola” della cultura) risorse, personale e spazi fisici per tutelare al meglio quel patrimonio che può aiutarci a conoscere ed elaborare le pagine più difficili e tormentate della storia dell’Italia repubblicana.

Sono richieste concrete, che disegnano un percorso non breve, ma necessario, per onorare nel modo migliore, nella ricorrenza del 12 dicembre, le 18 vittime di piazza Fontana:

GIOVANNI ARNOLDI, GIULIO CHINA, EUGENIO CORSINI, PIETRO DENDENA, CARLO GAIANI, CALOGERO GALATIOTO, CARLO GARAVAGLIA, PAOLO GERLI, LUIGI MELONI. VITTORIO MOCCHI, GEROLAMO PAPETTI, MARIO PASI, CARLO PEREGO, GIUSEPPE PINELLI, ORESTE SANGALLI, ANGELO SCAGLIA, CARLO SILVA, ATTILIO VALLE’.

Primi firmatari:

Associazione “Piazza Fontana 12 Dicembre 69

Centro Studi e iniziativa sulle stragi politiche degli anni 70”

Licia, Claudia e Silvia Pinelli

Associazione familiari dei caduti di piazza della Loggia e “Casa della memoria” di Brescia

Fondazione Roberto Franceschi, Milano

Associazione familiari e amici di Fausto e Iaio

Associazione 2 agosto

Associazione Luca Rossi

Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili

Benedetta Tobagi

Daniele Biacchessi giornalista e scrittore

Francesco Barilli Reti Invisibili

Gaetano Liguori, musicista

Marino Severini dei Gang, musicista



Per adesioni dbiacchessi@retedigreen.com

Permalink commenti (popup)

lunedì, 16 novembre 2009
Gorgoglio ancora sveglia alle ore 08:17 parlava di le ricettine degli sposini

Grazie alla ricetta di Melanele ieri ho fatto nuovamente il pane ed è venuto decisamente migliore rispetto a quello postato alcuni giorni fa: la doratura esterna ha reso la pagnotta più fragrante, la farina di grano duro conferisce un sapore più deciso e mi sono anche ricordata di togliere la pala impastatrice prima della cottura riducendo in modo significativo il buco.

 




 



Permalink commenti (5)(popup)

giovedì, 12 novembre 2009
Gorgoglio ancora sveglia alle ore 09:45 parlava di cultura

Segnalo due links relativi al programma di Serena Dandini, ieri sera ha partecipato Benedetta Tobagi per parlare del padre e del libro a lui dedicato:

www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-3689f04e-ff1e-42ef-bf56-7d24e1df683c.html

Il 3 novembre invece era ospite Umberto Ambrosoli autore di "Qualunque cosa succeda":

www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-bdf22e7f-973a-45b3-a85c-d3bdaacd947a.html



Guardando questi filmati non posso non chiedermi perchè i programmi interessanti vanno sempre in onda in orari improbabili...

















Permalink commenti (1)(popup)

giovedì, 12 novembre 2009
Gorgoglio ancora sveglia alle ore 07:58 parlava di le ricettine degli sposini

Ieri abbiamo provato a fare il pane utilizzando la ricetta base contenuta nel libretto Kenwood.

Per 500 gr di pane bianco:



245 ml di acqua

1 cucchiaio di olio vegetale

350 gr di farina

1 cucchiaio di latte scremato in polvere

1 cucchiaino di sale

2 cucchiaini di zucchero

1 cucchiaino di lievito in polvere



Abbiamo sostituito il latte in polvere con l'uguale quantitativo di latte intero liquido, ma abbiamo sicuramente sbagliato. Credo avremmo dovuto ridurre la quantità di acqua perchè la pagnotta una volta estratta si presentava molto più chiara di quanto ci saremmo aspettati nonostante la doratura media impostata. Lo abbiamo affettato ed assaggiato, la crosta era fragrante, mentre l'interno forse avrebbe dovuto essere cotto ancora per alcuni minuti. Il problema più grosso però è rappresentato dall'inclusione...







 

 

Come potete vedere la pagnotta presenta un buco nel mezzo, dovuto al fatto che la pala impastratrice durante la  cottura è rimasta incastrata nell'impasto! E' una cosa normale? Avrei dovuto togliere la pala una volta terminata la fase di impasto? Ho sbagliato a montarla oppure c'è un difetto di fabbrica e devo riportare indietro la macchina del pane?



Permalink commenti (2)(popup)

mercoledì, 11 novembre 2009
Gorgoglio ancora sveglia alle ore 08:06 parlava di casa gorgoglio

Ieri siamo andati alla S*lunga a piedi convinti che avremmo potuto solo ordinare la macchina del pane, invece la commessa del punto F*daty è andata nel magazzino e ne è uscita dopo un tempo che a noi è sembrato interminabile con un mega scatolone che aveva tutta l'aria di essere pesantissimo. La ragazza mi dice che non è sicura si tratti della macchina del pane quindi bisogna aprire per verificare. Le ho fatto cortesemente presente che se su un lato c'è scritto a caratteri cubitali BREADMAKER è altamente probabile che non si tratti di un trapano a percussione. Si è fidata e mi ha aiutata ad infilarne uno spigolo nel cesto dello scooter, con un braccio teso sullo scatolone tentavo di tenerlo fermo, mentre con l'altra mano guidavo. Il ritorno a casa è stato a dir poco fantozziano, ma ce l'abbiamo fatta sia a non farla cadere, sia a non provocare morti e feriti lungo il tragitto...ed ora eccola qui:







 






 



inutile dire che la mia coazione a pandanizzare tutto ha avuto un orgasmo multiplo quando ha visto che la mdp è in acciaio satinato con i profili bianchi, praticamente perfetta nella nostra cucina!







 










Oggi andrò a comperare gli ingredienti necessari e proveremo a fare il nostro primo pane! Non vedo l'ora!



 

Permalink commenti (3)(popup)

venerdì, 06 novembre 2009
Gorgoglio ancora sveglia alle ore 14:04 parlava di casa gorgoglio

Il nuovo acquisto in programma mi ha dato la scusa per rispolverare dallo scaffale il mio quadernone con le ricette di cucina e...orrore orrore mi sono resa conto di averlo trascurato molto in questi ultimi anni in cui a cucinare era prevalentemente il maritissimo! Dunque sono qui a chiedervi un consiglio per trovare il metodo migliore per conservare le ricette...Forza raccontatemi come vi siete organizzate!

Permalink commenti (9)(popup)

venerdì, 06 novembre 2009
Gorgoglio ancora sveglia alle ore 08:40 parlava di casa gorgoglio

Sfogliando il nuovo catalogo F*daty della S*lunga ho visto che tra i premi c'è anche la macchina del pane, alcune mie amiche la usano e si trovano molto bene. Vorrei prenderla anche perchè l'offerta mi sembra economicamente vantaggiosa, però ho alcune perplessità perchè noi non facciamo uso di marmellate quindi non la useremmo per realizzarle, ma solo per fare il pane e i vari impasti dolci e salati.

Ecco le specifiche della macchina: in offerta con 4500 punti + 39 euro oppure gratis con 8400 punti.

 




Macchina automatica per il pane BM 350 Kenwood

misure 39x31.5x28

potenza 645w

peso kg 7.8

capacità di impasto gr 500 gr 750 kg 1

livelli di doratura 3

programmi 14 tra cui uno per le marmellate e uno per il pane senza glutine

funzione preparazione rapida per l'impasto a cottura media in meno di un'ora

timer per avvio del programma selezionato differito di 12 ore

mantenimento in caldo per un'ora

cestello estraibile con rivestimento antiaderene lavabile in lavastoviglie

corpo in metallo e finitura in acciaio spazzolato



Mi date un parere per decidere e magari anche qualche indicazione sull'utilizzo: ricette, manutenzione...insomma tutto quello che volete!



Permalink commenti (10)(popup)

mercoledì, 04 novembre 2009
Gorgoglio ancora sveglia alle ore 13:56 parlava di cultura

Ieri è uscito il libro per Einaudi il libro "Come mi batte forte il tuo cuore" che Benedetta Tobagi ha dedicato al suo papà, il giornalista del Corriere della sera ucciso dalla Brigata XXVIII marzo il 28 maggio 1980. Molti sono i misteri che ruotano ancora attorno a questa morte, ma Benedetta non si occupa di questo, ha il coraggio di immergere le mani e il cuore nel senso di vuoto che ha da sempre accompagnato la sua vita da quel giorno in cui ancora troppo piccola per capire ha perso un elemento fondamentale della sua famiglia. Benedetta, che io ho avuto la fortuna di conoscere personalmente, ci apre uno spiraglio sulla sua famiglia sempre così riservata, ma soprattutto rende omaggio al grande lavoro di suo padre, alla sua straordinaria opera di ricerca storica spesso sottovalutata rispetto alla più nota attività di giornalista. E' un libro splendido, in ogni pagina traspare il rispetto, l'ammirazione, l'immenso amore per un padre che l'accompagna ogni giorno pur nell'assenza

 





 

Cercando il libro di Benedetta, mi sono causalmente imbattuta in un volume uscito molti anni fa e che non speravo davvero di poter possedere un giorno: "Il disubbidiente" di Francesco Pazienza nel quale racconta le "sue verità" su molti misteri italiani da Roberto Calvi, alla P2, alla strage di Bologna, al sequestro Cirillo. Davvero non poteva mancare nella mia biblioteca!



 




Permalink commenti (popup)